La bicicletta elettrica, la soluzione immediata, ecologica ed economica per risolvere il problema dell’inquinamento nelle nostre città.

“Uso la bicicletta come mezzo di trasporto urbano ormai da anni e giorno dopo giorno pedalo per le strade di Roma divertendomi e rispettandola”.

Situazione attuale:

L’inquinamento atmosferico in Italia determina ogni anno circa 39.000 morti, 600 decessi infantili e 31.000 casi di bronchite cronica in soggetti sotto i 15 anni. L’automobile contribuisce per l’81% all’emissione di anidride carbonica e per il 68% all’emissione di composti organici volatili non metallici, ossido d’azoto, monossido di carbonio e PM10, in pratica l’automobile ci uccide.

Si parla di fonti energetiche rinnovabili, ma riusciremo ad utilizzarle prima di essere tutti soffocati dallo smog? Al momento, la mancanza di una chiara volontà politica nella promozione delle tecnologie pulite rende le soluzioni accessibili al cittadino estremamente costose, e allora cosa fare?

Cosa fare?

La soluzione secondo me non è  semplice, sicuramente servirà ancora del tempo ma non è detto che noi in questo frangente dobbiamo rimanere inermi e subire, possiamo essere attori e non spettatori, come? È semplice, prima di tutto, iniziamo ad usare i mezzi non inquinanti che conosciamo e sostituiamoli alle macchine. LA BICI è il miglior mezzo che abbiamo, leggero ecologico e soprattutto economico, pensate a quanto costa mantenere la vostra auto, fate rapidamente un calcolo annuo tra bollo, assicurazione, manutenzione e soprattutto benzina, e vi renderete conto che il 30% del tempo che passate in ufficio a lavorare serve solo per ripagarvi l’auto utilizzata per recarvi al lavoro! Ma non è assurdo!!!! e allora perché perpetrare come tanti automi senza cervello invece di ribellarsi?

Tabella di costi di auto di media-piccola cilindrata adatta all’uso cittadino

Bollo Auto

150 Euro

Assicurazione Auto

1000 Euro

Manutenzione Auto (1 tagliando)

250 Euro

Benzina (6.000 Km medi)

500 Euro

Totale annuo

1.900 (al mese 160) Euro

P.S.: questa tabella non tiene conto della svalutazione annua dell’autovettura che spesso raddoppia il costo annuo ipotizzato.

La Bici

Il 48% delle distanze che si percorrono quotidianamente in città è inferiore ai 2 Km, mentre il 90% è entro i 10 km. Sotto il profilo statistico, negli spostamenti urbani la bici è il mezzo più rapido e per andare oltre i 2 Km, basta un minimo di allenamento, immaginatevi utilizzando una bici servo assistita.

In ambito urbano la bicicletta è il mezzo di trasporto più efficiente, non solo sulle brevi distanze. La bici garantisce una velocità media cittadina superiore a quella di autobus e auto spesso intrappolate nel traffico regolato da interminabili semafori.Nessun problema di inquinamento, minimo ingombro, manovrabilità estrema, rumore (campanello escluso) quasi insistente: la bicicletta  è certamente il mezzo ideale per muoversi in città. In Italia sembra inventata apposta per dare speranza a chi ormai al traffico e all’inquinamento era rassegnato. La bicicletta  è destinata a rivoluzionare il futuro della propulsione, soprattutto nei centri urbani.

La Bici è salutare

L’uso quotidiano della bicicletta al posto dell’automobile è un toccasana per la salute di tutti, in particolare, riduce il rischio di malattie cardiache, infarti, diabete e pressione alta. L’abbinamento tra la salutare attività fisica, il piacere del pedalare e il risparmio stimola la produzione di

endorfine e di sostanze eccitanti nel corpo. E’ per questo che i ciclisti sono spesso sorridenti e di buon umore. Inoltre studi condotti da alcune Università  Italiane hanno dimostrato che andando in bici si respira meno smog che in macchina, infatti il ciclista non sosta mai dietro una macchina in coda al semaforo poiché sfreccia di lato sorpassandola evitando di respirare direttamente il gas di scarico. Il ciclista prenderà sempre strade meno trafficate utilizzando i giardini adiacenti quando possibile piste ciclabili (se esistessero) o marciapiedi (è vietato ma il ciclista urbano approfitta di tutto) e comunque la posizione rialzata del ciclista rispetto all’automobilista gli consente in ogni situazione di respirare aria migliore. Quindi sfatato anche il preconcetto che pedalare in città è controproducente ora cerchiamo di demolire anche l’dea che usare una bici elettrica sia una cosa da smidollati.

Io personalmente la uso ormai da più di un anno, la mia è stata una scelta oculata poiché dovendo percorrere 25 km al giorno per recarmi in ufficio (dall’Eur al centro di Roma 12,5 Km) e dovendo indossare abiti eleganti (giacca e cravatta) non potevo permettermi di sudare e quindi potevo utilizzare la bici solo per qualche mese invernale perdendomi tutta la bellezza della primavera e dell’estate. La Bici elettrica è stata per me la soluzione ideale e poi non pensate sia meglio una bici elettrica in giro che una automobile in coda?

Prima di tutto vorrei sfatare il mito che con la bici elettrica non si pedala, perché non è cosi; diciamo che si chiamano bici servo-assistite proprio perché il motore elettrico lavora in combinato con la pedalata del ciclista alleggerendo lo sforzo sostenuto, spesso queste bici hanno delle centraline che regolano la potenza del motore a seconda che si percorrano salite o pianure dando la sensazione al ciclista di trovarsi sempre in pianura.

La bici elettrica non va denigrata in quanto consente di allungare le distanze percorse senza aumentare lo sforzo, secondo me è la soluzione ideale per l’utilizzo in città e soprattutto perché consente a chiunque di avvicinarsi al mondo della bici, anche le donne per fare la spesa.

Infatti io ho due bici, una normale ultra leggera e una bici elettrica (di produzione italiana e non cinese) comprata proprio qui a Roma, sono fiero dell’utilizzo che ne faccio e soprattutto felice di aver preso questa decisione, da quando ho venduto la mia macchina i costi si sono alleggeriti notevolmente e ora ogni mese mi trovo nelle tasche più di 200 Euro che prima spendevo solo per il regolare utilizzo della macchina senza contare che ora non inquino e quindi combatto il sistema delle multinazionali petrolifere che nelle energie rinnovabili non vedono nessuna utilità.

Ho deciso di scrivere questo breve articolo solo per spiegare la mia scelta nella speranza di convertire quante più persone possibili ALLE BICI di qualsiasi natura esse siano, IL FUTURO SI TROVA NELLE NOSTRE CANTINE.

Queste sono le mie automobili a costo zero.

www.microbike.it 

"MicroBike  City 28"   Mod. Uomo:  

Caratteristiche tecniche:

  • Motore: a magneti permanenti c.c. 250 watt

  • Trasmissione: a catena

  • Regolazione: pedalata assistita

  • Batterie: piombo 24V 12 Ah 7Kg

  • Carica batterie elettronica 2/3h alla 220V

  • Velocità: 25 Kmh max consentita

  • Peso: 18 Kg senza batterie

  • Autonomia: oltre 30 Km

  • Pendenza superabile 18/20 %

Accessori di serie:

  • forcella ammortizzata

  • tubo sella ammortizzata

  • sella al gel

  • cambio 7 rapporti Shimano

  • cerchioni rinforzati a doppia camera

 www.decathlon.it 

  •  Sella in gel

  • canotto sella ammortizzato

  •  manubrio regolabile

  • 27 velocità con push/pull DEORE Shimano

  •  telaio alluminio

  • copertone ruota 25 mm

  Buona pedalata a tutti.

 By Bisi