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[30.01.2006]
Alcuni
semplici consigli per chi continua ad usare la bici
d'inverno come mezzo di trasporto o per sport.
La
considerazione principale da fare è che non serve anzi è
controproducente coprirsi troppo. Il grosso del
calore ce lo fornirà il nostro corpo appena lo mettiamo
in movimento. Quindi dobbiamo principalmente contrastare
il vento freddo e, qualche volta la pioggia, ma nello
stesso tempo evitare di sudare troppo.
In
fondo non ci sono ostacoli ad utilizzare la bici anche
in inverno, ma se d'estate e a primavera, in teoria,
basta una maglietta e al resto ci pensa il sole in
inverno bisogna fare delle scelte oculate per rimanere
caldi e asciutti.
Il
vestiario invernale
Se
andiamo in bici saremo già degli affezionati delle
previsioni meteo, ma se d'estate possiamo scordarcele
d'inverno invece il consiglio è guardarle spesso e
vedere se è prevista o meno pioggia e le temperature
previste.
Andare in bici a temperature tra i 15° e i 10° è
molto piacevole e non servono accorgimenti particolari.
Dai 10° gradi in giù è meglio utilizzare o avere con
se guanti caldi antivento, paraorecchie o cappello e
calzettoni caldi e scarpe adeguate.
Siti con previsioni ben fatte: Epson
Meteo - Kataweb
(Roma)
L'obiettivo
principale è non far passare acqua e aria fredda e
nello stesso tempo continuare a far traspirare il corpo
altrimenti con giacche impermeabili non traspiranti
corriamo il rischio di una specie di effetto busta
e iniziamo a sudare troppo fino a bagnarci
completamente. Questo con il freddo è rischioso.
Ugualmente con vestiario caldo, ma che viene
attraversato dal vento, alla prima discesa o appena
aumentiamo la velocità l'aria fredda ci colpirà
raffreddandoci.
Esistono
diversi materiali con cui viene fatto vestiario sportivo
specifico sia per il ciclismo che per la montagna o
altre attività all'aperto (tra questi spesso conviene
scegliere i prodotti studiati per il ciclismo che magari
hanno anche iserti riflettenti o un taglio più lungo
sulla schiena che "copre i reni" nella
classica posizione che si assume in bicicletta).
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Le
marche di vestiario sono moltissime, ma i tessuti
specifici non molti, e se i capi sono stati
realizzati con queste membrane particolari
troverete grosse etichette che lo indicano... e
anche dei prezzi notevoli.
Tra i più noti di questi prodotti ci sono il
"Gore-Tex" che è una membrana
impermeabile, antivento e traspirante (waterproof,
windproof, breathable) e il "Windstopper"
che è una membrana che antivento ma che anch'essa
continua a far traspirare il corpo.
Si possono trovare tessuti con le stesse
caratteristiche anche con altri nomi, questi sono
solo i più noti.
Di solito i capi fatti di questi materiali sono
abbastanza costosi, ma, se usate spesso la bici,
forse vale la spesa.
Un
altro elemento importante sono i guanti, se la
temperatura scende sotto i 10° è meglio che
siano anche abbastanza caldi e antivento (anche
per mani, piedi e testa vale il discorso della
traspirabilità per evitare, o limitare, il
sudore).
Per la testa se si usa il caschetto l'ideale è
usare una fascia per le orecchie in Windstopper (o
simili) ottima per non aver freddo proteggere le
orecchie e non sudare, oppure se non si usa il
caschetto un cappello di lana che copra le
orecchie va bene, anche se quando si spinge un po'
sui pedali può diventare "troppo
caldo".
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Cosa
indossare sotto?
Questo
va deciso sapendo se dobbiamo poi rimanere all'aperto o
andare in un... ufficio oppure se possiamo o meno
cambiarci. Insomma se usciamo per andare al cinema o
lavorare o per rimanere fuori in strada al freddo a
lungo.
A
questo punto vi giro la mia esperienza personale nel
fare il corriere in bicicletta anche in inverno stare
per 6/7 ore al freddo o in alcuni giorni maledetti al
freddo e sotto la pioggia. Il mio vestiario è
costituito da prodotti in tessuti che si asciugano
rapidamente quindi anche se sudate, perchè se andate
forte sudate comunque, poi si asciugano addosso in
pochissimo (per questo evitare sempre per attività
sportive estate e inverno il cotone dato che con il
sudore vi rimane addosso uno straccio bagnato che poi in
inverno non si asciuga mai).
In breve come mi vesto:
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Maglia speciale della Briko che tira via il sudore dalla
pelle e lo trasporta sul lato esterno della
maglia. Calda e incredibilmente efficace... la
tirate fuori dalla lavatrice praticamente asciutta
costo sui 40 euro. Ce ne sono di simili a una
decina di euro di Decathlon, ma siamo abbastanza
lontani...
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Sopra una normale maglia da bici di quelle che si usano
anche d'estate (tecnicamente sono chiamate jersey)
fa un po' di strato e asciuga comunque subito.
Costo nei negozi di bici a partire da 15 20 euro
ma se ne trovano spesso nei mercati dell'usato per
2 o 3 euro.
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Per ultima giacca in GoreTex XCR traspirante che protegge
da pioggia e vento ma non ha dentro nulla come
imbottitura è solo la membrana (shell). Costo
ragguardevole sui 250 euro. Se ne possono trovare
anche in GoreTex Pac-Lite (più sottile) ad un
centinaio di euro
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Quindi
per scaldarci c'è quasi esclusivamente il movimento in
bici (ma freddo e pioggia non ci toccano) e finchè si
gira in bici non c'è problema. Se invece si deve
rimanere fermi all'aperto è meglio portarsi anche un
pile da mettersi una volta legata la bici.
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